Notizie

Si comunica che il comune di Varallo ha attivato la ricezione della Fine Lavori CILA a partire da oggi 4 dicembre.

Si comunica che il servizio è nuovamente disponibile.

Si ricorda che in data 30/11/2020 scadranno i termini per la presentazione delle domande relative al Contributo Costi di Costruzione

Si comunica che il comune di Ivrea avvierà la ricezione della Fine Lavori CILA a partire dal 16/11/2020

Si comunica che il comune di Piossasco avvierà la ricezione della Fine Lavori CILA a partire dal 26/10/2020

Approvate dalla Giunta regionale le modalità di accesso a quanto prevede l’articolo 18 della legge RipartiPiemonte, che per il 2020 stanzia 26 milioni di euro a copertura totale o parziale dei costi di costruzione dovuti ai Comuni da cittadini e imprese per interventi edilizi. E’ possibile consultare il testo integrale del bando e scaricare il modello quadro temporaneo (che le imprese dovranno obbligatoriamente compilare e firmare digitalmente per procedere all'upload a sistema).

Come anticipato nel comunicato relativo all’adozione da parte della Regione Piemonte della DGR 17-1036 del 21/02/2020 (pubblicata sul BU9 del 27/02/2020), a far data dal 1° giugno in tutto il territorio regionale, come già avviene per i Comuni aderenti Mude dal 1° marzo 2020, la trasmissione alle Aziende Sanitarie Locali territorialmente competenti delle notifiche preliminari, di cui all’art. 99 comma 1 del Dlgs 81/08 e dei suoi eventuali aggiornamenti da parte del committente o del responsabile dei lavori, deve avvenire mediante il sistema MUDE Piemonte, integrato con il sistema SpreSALweb in uso presso le ASL piemontesi, indipendentemente dall’adesione al progetto Mude dei Comuni in cui è situato il cantiere oggetto di notifica.

Il professionista pertanto, accedendo al sistema Mude, potrà selezionare ogni Comune appartenente alla Regione Piemonte e trovare a diposizione per la compilazione l’istanza di Notifica Preliminare Cantiere, che verrà così inoltrata dal sistema Mude agli SpreSAL di competenza, mentre al Comune, se non aderente Mude, dovrà essere inviata copia del file dell’istanza via PEC.

In tutti i comuni che hanno aderito e attivato il sistema MUDE Piemonte, la notifica preliminare viene già inoltrata in tale modalità dal 1° marzo e l’inoltro tramite il sistema MUDE Piemonte dal committente o dal responsabile dei lavori è anche valida agli effetti dell’art. 90 comma 9 del Dlgs 81/08 e non è necessario da parte del committente o del responsabile dei lavori inviare via PEC copia del file di notifica preliminare agli uffici comunali.

Sia nei comuni che hanno attivato sia nei comuni che non hanno attivato il sistema MUDE Piemonte e, nelle more dell'interoperabilità dei sistemi e dell'integrazione dei processi fra le diverse amministrazioni interessate, il committente o il responsabile dei lavori è tenuto a inoltrare via PEC copia del file di notifica preliminare all’Ispettorato Territoriale del Lavoro e, nei casi previsti, alle Prefetture.

Per le modalità operative di compilazione e inoltro dell’istanza si rimanda alla guida Guida Mude FO – Notifica Preliminare Cantiere pubblicata nella sezione per i Professionisti Guida all’uso del servizio e al video tutorial disponibile nella sezione Supporto e Assistenza

La Regione Piemonte, con DGR 17-1036 del 21/02/2020 (pubblicata sul BU9 del 27/02/2020), ha deliberato che a partire dal 1° marzo 2020, nei comuni che hanno aderito e attivato il sistema MUDE Piemonte, la trasmissione alle Aziende Sanitarie Locali territorialmente competenti delle notifiche preliminari di cui all’art. 99 comma 1 del Dlgs 81/08 e dei suoi eventuali aggiornamenti da parte del committente o del responsabile dei lavori avvenga mediante il sistema MUDE Piemonte, integrato con il sistema SpreSALweb in uso presso le ASL piemontesi.

In tutti i comuni che hanno aderito e attivato il sistema MUDE Piemonte, la notifica preliminare inoltrata tramite il sistema MUDE Piemonte dal committente o dal responsabile dei lavori è anche valida agli effetti dell’art. 90 comma 9 del Dlgs 81/08 e non è necessario da parte del committente o del responsabile dei lavori inviare via PEC copia del file di notifica preliminare agli uffici comunali.

Il professionista incaricato, per poter compilare il modello Mude di Notifica Preliminare cantiere assegnandosi il ruolo corretto nell’ambito dell’istanza di Responsabile lavori (solo per Notifica Preliminare), deve necessariamente selezionare in fase di accreditamento (o se già accreditato attraverso la funzione di Modifica dati personali della propria Scrivania) il suddetto ruolo nella sezione Ruoli della dichiarazione. Per le modalità operative di compilazione e inoltro dell’istanza si rimanda alla guida Guida Mude FO – Notifica Preliminare Cantiere pubblicata nella sezione per i Professionisti Guida all’uso del servizio.

Sia nei comuni che hanno attivato sia nei comuni che non hanno attivato il sistema MUDE Piemonte e, nelle more dell'interoperabilità dei sistemi e dell'integrazione dei processi fra le diverse amministrazioni interessate, il committente o il responsabile dei lavori è tenuto a inoltrare via PEC copia del file di notifica preliminare all’Ispettorato Territoriale del Lavoro e, nei casi previsti, alle Prefetture.

Nella stessa delibera viene stabilito che, a partire dal 1° giugno 2020, in tutto il territorio della Regione Piemonte, la trasmissione alle Aziende Sanitarie Locali territorialmente competenti delle notifiche preliminari di cui all’art. 99 comma 1 del Dlgs 81/08 e dei suoi eventuali aggiornamenti da parte del committente o del responsabile dei lavori avvenga mediante il sistema MUDE Piemonte, integrato con il sistema SpreSALweb in uso presso le ASL piemontesi.

Si rende noto che, con Decreto-Legge n. 18 del 17 marzo 2020 (G.U. n.70 del 17/3/2020), sono state introdotte le prescrizioni di cui all’art.103 “Sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza” che riguardano anche l’attività edilizia:

  1. Ai fini del computo dei termini ordinatori o perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi, relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d’ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 aprile 2020. Le pubbliche amministrazioni adottano ogni misura organizzativa idonea ad assicurare comunque la ragionevole durata e la celere conclusione dei procedimenti, con priorità per quelli da considerare urgenti, anche sulla base di motivate istanze degli interessati. Sono prorogati o differiti, per il tempo corrispondente, i termini di formazione della volontà conclusiva dell’amministrazione nelle forme del silenzio significativo previste dall’ordinamento.
  2. Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020.