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In data 27 aprile 2017 sarà rilasciata in esercizio una nuova versione del servizio MUDE Piemonte al fine di consentire il rilascio di nuova modulistica per la gestione delle richieste di contributo alla ricostruzione degli edifici danneggiati a seguito dell’evento sismico Centro Italia 2016.

Il fermo servizio coinvolgerà i professionisti a partire dalle ore 11:00 mentre i Comuni saranno coinvolti a partire dalle ore 14:00.

Il ripristino del servizio è previsto in giornata, sarà data opportuna comunicazione sul sito MUDE Piemonte.

In particolare si renderanno disponibili:

  • una nuova versione del modello Richiesta di Contributo alla Ricostruzione livello operativo L0 danni lievi (RCR L0) per danni subiti da edifici destinati ad attività produttive e residenziali;
  • il modello Stato Avanzamento Lavori (SAL) riferito agli interventi gestiti con il modello RCR L0.

IMPORTANTE: le modifiche apportate al modello RCR L0 rendono l’attuale modello non più compilabile dopo il 27 aprile, pertanto si invitano i professionisti che hanno tale modello in fase di compilazione, di portarla a compimento e inviarla al Comune di riferimento ovvero sospendere la compilazione e attendere il rilascio della nuova versione.

Si ringrazia per la collaborazione.

Si segnala che a partire da martedì 2 maggio cambierà il numero telefonico dell’Help Desk MUDE Emilia-Romagna dedicato all’assistenza informatica/procedurale sulla ricostruzione privata e dedicato ai Comuni e ai professionisti emiliano-romagnoli che accedono alla piattaforma MUDE.

Rimangono invariati gli orari del servizio: dal lunedì al venerdì dalle ore 09.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30.

Il nuovo numero è lo 051-5273400 che sostituirà il precedente 051 – 0353053 (che continuerà ad essere regolarmente attivo fino a venerdì 28 aprile).

Si comunica che in data 7 marzo 2017 è previsto il rilascio della versione 52 di Mozilla Firefox e che, a partire dalla suddetta versione, Mozilla Firefox dismette il supporto NPAPI dei plug-in di terze parti, fra cui quello di Adobe che consente la compilazione online dei moduli.

Per quanto precede si evidenzia dunque che a partire dalla versioni 52, Mozilla Firefox NON sarà più compatibile con le funzioni di compilazione online dell'applicativo MUDE.

Al fine di consentire ai propri utenti una graduale transizione a diversa soluzione, Mozilla ha previsto di mantenere la compatibilità con la tecnologia plug-in NPAPI fino a maggio 2018 tramite Firefox ESR, scaricabile dal seguente link:

https://www.mozilla.org/en-US/firefox/organizations/all/?q=italiano

Si raccomanda dunque agli utenti Firefox dell'applicativo MUDE di fare ricorso alla distribuzione alternativa Firefox ESR gratuitamente distribuita al suddetto link.

E’ possibile bloccare l'aggiornamento automatico della versione del browser selezionando Opzioni=>Avanzate=>Aggiornamenti =>Non cercare aggiornamenti.

L'applicativo MUDE sarà compatibile con i browser:

Si comunica che il servizio è stato riattivato.

Sono ora operative alcune variazioni che interessano tutti gli utilizzatori della piattaforma MUDE Piemonte:

  • Rimodulazione stato istanza “ACCETTATA da PA” in “REGISTRATA da PA”;
  • Rimodulazione stato istanza “RIFIUTATA da PA” in “RESTITUITA per VERIFICHE”;
  • Comunicazione all’interno delle Notifiche istanze e nella relativa mail inviata al professionista, delle indicazioni relative all’avvio del procedimento;

Si ringrazia per la collaborazione.

In merito alle anomalie segnalate la settimana scorsa nella gestione delle date da parte della versione 15.023.20053 di Adobe Acrobat DC, comunichiamo che abbiamo ricevuto comunicazione da parte di Adobe in cui si informa che è stata predisposta una patch di correzione, reperibile all'indirizzo https://helpx.adobe.com/acrobat/release-note/acrobat-dc-january-19-2017.html.

Le note di release relative alla patch sono all'indirizzo http://www.adobe.com/devnet-docs/acrobatetk/tools/ReleaseNotes/DC/dcclassic15.006january2017ooc.html#forms

Di fatto la patch avanza la release di Adobe Acrobat DC dalla 15.023.20053 (ovvero quella che presenta l'anomalia) alla successiva 15.023.20056.

Invitiamo pertanto l'utenza che sta utilizzando la versione 15.023.20053 di Adobe Acrobat DC a:

  • installare la patch sopra citata (a questo proposito Adobe comunica che i pacchetti distribuiti alla pagina di riferimento sono preconfezionati in modo da eseguire l'aggiornamento solo sull'ambiente corretto, ovvero se si dovesse scaricare erroneamente l'eseguibile non corretto per il proprio ambiente, la patch automaticamente se ne accorgerebbe e non si avrebbero conseguenze)
  • verificare le proprie istanze di competenza inserite dal 17 gennaio fino alla data di installazione della patch, in modo da controllare che le date effettivamente presenti a sistema siano corrette

Ringraziamo per la collaborazione