Con Ordinanza n. 2 del 31 marzo 2026, è stato definito un complessivo quadro di proroghe relativamente agli interventi di ricostruzione privata a prevalente uso abitativo il cui contributo ricostruzione è riconosciuto ai sensi delle ordinanze nn. 29, 51 e 86/2012 e smi. Con il medesimo provvedimento è stata altresì prevista una proroga, sino al 30 giugno 2026, per l’invio delle domande di contributo straordinario di cui alle Ordinanze n. 12 e 22/2025.
Visto il passaggio da stato di emergenza a stato di ricostruzione - e considerata la riorganizzazione che ha interessato le strutture regionali - l’Ordinanza costituisce un riferimento anche rispetto a questi aspetti. Il provvedimento è visionabile al link https://www.regione.emilia-romagna.it/terremoto/gli-atti-per-la-ricostruzione/2026.
Per le istanze di contributo straordinario di cui alle Ordinanze n. 12 e 22/2025, si ricorda che è necessario l’invio della richiesta, mediante piattaforma MUDE, attraverso l’utilizzo di apposita modulistica (MODELLO A / MODELLO B) approvata con Determina n.169 del 09/01/2026 e scaricabile al medesimo percorso ove pubblicate le Ordinanze 12 e 22/2025 (https://www.regione.emilia-romagna.it/terremoto/gli-atti-per-la-ricostruzione/2025.
Le domande dovranno comunque essere presentate prima del deposito del saldo finale del contributo ricostruzione. Al fine di agevolare la redazione delle domane di contributo di cui alle Ordinanze n. 12 e 22/2025, le attività del Tavolo Tecnico Congiunto hanno portato alla pubblicazione di un documento di chiarimento, organizzato secondo FAQ, già pubblicato a corredo del resoconto della seduta del 3 marzo 2026 al percorso https://www.regione.emilia-romagna.it/terremoto/tavolo-tecnico-congiunto/resoconti-degli-incontri/2026/tavolo-tecnico-congiunto-del-3-marzo-2026.
E’ utile evidenziare che con Ordinanza n. 22 del 23 dicembre 2025 si è perfezionato il quadro di misure per garantire l’accesso al contributo straordinario aggiuntivo, anche per edifici ove ricomprese unità immobiliari il cui contributo ricostruzione è concesso ai sensi dell’ordinanza 66/2013 (c.d. ONLUS). Parallelamente a quanto definito dall’Ordinanza n.12/2025, anche l’Ordinanza n. 22/2025 costituisce un potenziamento del cosiddetto “contributo caro-materiali” di cui all’Ordinanza n. 10/2022 (e s.m.i. di cui all’Ord. n.6/2024), che resta comunque attivo ed alternativo al contributo di cui alle Ordinanze n.12/2025 e n. 22/2025.
Si invitano tutti i professionisti alla lettura dei provvedimenti e del materiale di supporto correlato, al fine di approfondire ambito di applicazione, adempimenti e scadenze.

