Regione Piemonte
 

La piattaforma MUDE continua a consentire lo scambio tra professionista incaricato e Comune per la gestione delle istanze di contributo della ricostruzione privata abitativa. Tuttavia, la piattaforma MUDE non costituisce anche archivio delle stesse istanze. Nell’ambito di un percorso globale di valorizzazione e conservazione del patrimonio informativo collegato all’esperienza della ricostruzione, anche il materiale ad oggi presente in MUDE (in stato visibile alla PA) confluirà in ParER. Come già segnalato in occasione dei Tavoli istituzionali ed anche all’incontro informativo del 12 novembre scorso, è in via di conclusione la fase di progetto dell’architettura dell’archivio quindi è prossimo l’avvio di una fase preliminare di test. Conclusi i test inizierà la vera e propria migrazione, a partire dai Comuni che hanno già completato ogni attività rispetto alle istanze depositate. Per svolgere dette operazioni - assicurando la perfetta coincidenza tra contenuti presenti in MUDE e contenuti versati in PARER - sarà disabilitata ad ogni utente la possibilità di accedere e modificare i contenuti secondo le usuali modalità offerte dalla piattaforma. Il materiale versato in archivio non sarà più visibile in piattaforma MUDE.

Seguiranno nei prossimi mesi avvisi specifici in relazione all’avvio dell’archiviazione su ciascun Comune. E’ necessario evidenziare che l’accesso all’archivio ricostruzione sarà consentito ai solo soggetti pubblici coinvolti. Si invitano i Professionisti ad accedere alla piattaforma MUDE per scaricare copia del materiale inviato e relative ricevute di deposito qualora non già provveduto in modo sistematico.