Notizie

A seguito del tragico terremoto dello scorso maggio, martedì 28 agosto il presidente della Regione Emilia-Romagna, e commissario delegato alla ricostruzione, Vasco Errani, ha firmato l'ordinanza n. 29, recante “Criteri e modalità di assegnazione di contributi per la riparazione e il ripristino immediato di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 e temporaneamente o parzialmente inagibili”.

La Regione Emilia Romagna e l'ANCI Emilia Romagna hanno ritenuto opportuno chiedere a Regione Piemonte e Città di Torino una collaborazione per la realizzazione di un sistema informativo che supporti i Comuni colpiti dal sisma nelle attività inerenti la presentazione delle pratiche edilizie necessarie.

Per rispondere a tale richiesta ci si è avvalsi del supporto tecnico del CSI Piemonte già impegnato con Regione Emilia Romagna per la costruzione condivisa del MUDE (Modello Unico Digitale per l’Edilizia) previsto dalla legge 80/2006.

Il CSI Piemonte ha, quindi, predisposto il “sistema informativo per la ricostruzione” che si basa sulla piattaforma tecnologica “MUDE Piemonte”, già funzionante da circa un anno per alcune tipologie di procedimenti edilizi per i Comuni della Regione Piemonte.

In concreto i professionisti potranno predisporre ed inoltrare per via telematica tutta la documentazione necessaria e potranno interagire, sempre per via telematica, con i Comuni, le banche e la struttura Commissariale.

I Comuni dell’Emilia-Romagna che potranno utilizzare il sistema saranno 61.

Il Sistema sarà reso disponibile a questi comuni ed ai professionisti dal 10 settembre prossimo. L’accesso avverrà tramite il portale MUDE Piemonte, che già oggi è il riferimento per oltre 100 Comuni e 2.860 professionisti accreditati del Piemonte.

Agli utilizzatori piemontesi del Mude, che ringraziamo per la collaborazione, si segnala che essendo il sistema unico per entrambe le regioni alcune scelte a tendina della scrivania sono implementate con documenti o riferimenti specifici per i colleghi emiliano romagnoli.